lavori in corso

Work in Progress

Negli ultimi mesi stiamo lavorando su svariati fronti: gli eventi, che già nei prossimi giorni porteranno molta gente a capire che cosa intendiamo per “contenuti per i soci “. Oltre a degustazioni guidate intendiamo anche wine tasting o banchi di assaggio di elevato livello o, infine, serate dove troviamo principalmente la voglia di stare assieme e associare una cucina curata a vini legati da un filo conduttore; momenti che daranno via via il “ La “ ad eventi ben più importanti, dove saremo protagonisti o co-protagonisti.

I corsi che finalmente vedranno il via entro la fine di settembre su buona parte delle province della nostra Regione e quindi impegneranno i direttivi e soci che hanno dato la loro disponibilità per poterli realizzare e per portare a compimento un grande disegno.

Infine la formazione, con alcune giornate mirate a “traslare “ modalità obsolete di tecniche di degustazione e valutazioni a punteggio poco consone ma soprattutto per dare un nuovo impulso per la realizzazione di corsi che siano belli, efficaci e soprattutto divertenti e che appassionino, perché non c’è peggior allievo di quello non interessato ad ascoltare, vuoi per noia o per pochezza dei docenti, sia questa legata all’abilità di comunicatore o al rendere semplici cose a volte davvero complesse, in una termine solo “ attuali “.

Quest’ultimo aspetto, legato ai docenti, non è cosa facile e scontata: persone che hanno percorsi formativi e bagagli personali di conoscenza e competenza difforme tra loro creeranno ovviamente livelli diversi di preparazione e di conseguenza, per chi avvia questo percorso formativo, l’attenzione e la differenziazione saranno molto importanti. Da una parte abbiamo la priorità di completare il percorso di chi è già molto più avanti , e dall’altra di chi sarà un po’ più indietro. Questo potrà creare qualche inevitabile malumore, ma se si sono intraviste delle potenzialità nel soggetto in esame è giusto che vengano correttamente completate, tant’è che c’è l’opportunità di partire da vari livelli, intraprendere un percorso formativo diversificato con i tempi consoni affinché si possa davvero arrivare preparati senza lacune e con le giuste competenze.

Quindi il mio, il nostro grazie va a chi ha deciso di mettersi in gioco, sapendo che siamo protagonisti di un enorme cambiamento e soprattutto siamo “ operai “ in un cantiere a cielo aperto quindi forza e coraggio, il lavoro va avanti e prima o poi sarà completato, qualcuno ci impiegherà un po’ di più qualcuno un po’ di meno, ma le opportunità ci sono e sono per tutti.

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