crociera

In crociera con Francesco Moser

Scritto da: Teresa Bettin

Sono state molto particolari le tappe della Crociera organizzata da Clipper Viaggi a Novembre in cui erano coinvolti anche i Sommelier della Fondazione Veneto in collaborazione con l’Azienda Moser.
La famiglia Moser da tre generazioni lavora la terra, coltiva i propri vigneti e vinifica le proprie uve in armonia con il territorio di origine, il Trentino. L‘azienda si trova sulle colline di Trento in un piccolo borgo storico che risale al 1300, circondato da uno splendido anfiteatro di vigneti.
Francesco Moser in questo viaggio, ha voluto ripercorrere in bicicletta alcune strade fatte nel periodo in cui correva come professionista della “bici”, coinvolgendo un gruppo di amici delle due ruote.
Ad ogni porto sono scesi con le biciclette e pedalando hanno percorso le strade e le viuzze dei bellissimi luoghi in cui la nave attraccava.
Prima tappa la splendida cittadina di Cannes, famosa meta turistica che ogni anno ospita il Festival Internazionale del Cinema.
Tornati in nave non è mancato il tempo per poter degustare l’ottimo Spumante Metodo Classico 51,151 Brut prodotto per la prima volta nel 1984, per ricordare il record mondiale dell’ora di Francesco, uno spumante che racchiude tutta la territorialità dei luoghi trentini in cui viene prodotto.
Suggestiva è stata la visita all’isola di Maiorca, la più grande dell’arcipelago delle Baleari, siamo rimasti ammaliati dalle rocce calcaree che si tuffano nelle acque turchesi e dalle meravigliose piccole insenature. Nottambula, dinamica e cosmopolita, Maiorca è un’isola dai forti contrasti con montagne spettacolari, ampie pianure e un patrimonio storico tutto da scoprire.
Al nostro rientro seppure un po’ stanchi, abbiamo potuto degustare altri vini dell’azienda Moser.
Il Muller Thurgau, vitigno bianco che ha trovato nei terrazzamenti della Valle di Cembra il suo habitat ideale. Su questi terreni, tutti situati a quote superiori ai 500 metri ed esposti ad un forte irraggiamento solare, le uve maturano in un clima tipicamente montano, caratterizzato da forti escursioni termiche e dall’azione mitigatrice del vento del Garda.
Il Lagrein, prodotto a cui viene fatta fare la fermentazione malolattica e successivamente affinato in barriques di rovere per otto mesi. Prima di essere immesso nel mercato viene fatto un ulteriore affinamento in bottiglia per cinque mesi. Questo vino si presenta con un colore rosso rubino molto intenso con riflessi violacei, profumo fruttato e gusto particolarmente pieno con tannino maturo.
Il Teroldego, le cui uve sono coltivate nei terreni del comune di Lavis ad una altitudine di 250 metri., viene prodotto con vendemmia manuale con selezione delle uve a cui viene fatta una pigiatura soffice. Nel bicchiere ha un colore rosso intenso con riflessi violacei, al naso profumi di frutti freschi a bacca rossa (ciliegia, lampone, mirtillo), il gusto è tannico, corpo asciutto e leggermente mandorlato con un finale piacevole.
Al rientro a Genova, ci accoglie una bella giornata di sole che però non toglie quel po’ di malinconia che sentiamo per i bellissimi giorni trascorsi, ci rallegra però l’idea che l’appuntamento sarà per il prossimo anno.

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